s. f. [dal lat. emancipatio –onis; v. emancipare].
L’azione e l’effetto dell’emancipare, dell’emanciparsi, dell’essere emancipato: e. degli schiavi, dei servi della gleba, delle donne; chiedere, concedere, ottenere l’e.; e. da una schiavitù, dalla tirannide, da una soggezione, dalla tradizione; in senso più ampio, nel linguaggio sociale e politico, il processo attraverso cui un popolo si libera da un sistema oppressivo, o una classe sociale si sottrae a una soggezione, a una situazione subalterna e ottiene il riconoscimento dei proprî diritti. E. della donna, parificazione della donna all’uomo nei diritti civili e politici (ma anche, più generalmente, liberazione da quei pregiudizi e quelle convenzioni che limitano la sua libertà e la sua autonomia).
